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Itinerario n.91: Mura della Bastia, sentiero delle trincee e Col Maor ad Onigo

Panoramica

Un favoloso itinerario di 9,3 km e 223 m D+ alla scoperta dei Colli di Onigo. Si parte dalla piazza del Municipio del paese, con la possibilità di ammirare il panorama dalla statua di San Zenone, per poi visitare i resti della Bastia di Onigo, camminare lungo il crinale percorrendo il camminamento militare utilizzato durante la Grande Guerra, con le relative postazioni di cannone, e rientrare in paese attraverso il percorso vita di Col Maor. A causa dei continui cambiamenti del fondo, il percorso è da affrontare con scarpe da trekking o da trail running, ed è consigliato portare con sé una borraccia, poiché lungo il tragitto non sono presenti fontanelle.

Chilometraggio:

9,30 Km

Dislivello complessivo:

223 m.d+

Descrizione tecnica

Si parte inizialmente da Piazza Case Rosse ad Onigo, luogo ideale dove lasciare il mezzo.

Successivamente ci si avvia in direzione del municipio e si prosegue prima a destra su Via Boschi, poi subito dopo ancora a destra in Via Liona. Dopo 50 m. si svolta a sinistra e, procedendo in salita, si raggiunge la statua di San Zenone, Patrono di Onigo, dove c’è la possibilità di ammirare un favoloso panorama.

Si prosegue poi scendendo la scalinata. Una volta giunti alla fine del percorso pedonale si svolta a destra, poi subito a sinistra lungo la carrareccia sterrata con l’indicazione Sentiero dei Bosch. Dopo 450 m. si procede attraversando il cancello a destra in direzione Mura della Bastia.

Dopo 150 m. si raggiunge un cartello: da qui si può proseguire verso destra per visitare Mura della Bastia. Si ritorna poi alla segnaletica precedente.

Questa volta si continua seguendo le indicazioni riportate nel cartello Sentiero delle Trincee, per 1,3 km.

Si prosegue su Mura della Bastia , la si raggiunge e si ritorna qui per seguire il sentiero delle trincee.

Seguendo la trincea, si possono notare nella cresta dei cartelli che indicano le postazioni di cannone, dopo 750 m, nelle vicinanze della segnaletica della diramazione tra lo stesso sentiero, il Sentiero dei Bosch e Serra de Pizzaia, si può osservare un ricovero bunker.

Arrivati al bivio, alla fine del Sentiero delle Trincee, si continua in discesa seguendo l’indicazione per Strada Via Boschi. Dopo 250 m, all’asfalto, si gira a destra su Via Boschi e la si prosegue per 600 m circa.

Arrivati al cartello dell’agriturismo Col Maor, si svolta a sinistra lungo la carrareccia dell’agriturismo per 280 m, poi alla curva con il fondo in getto si svolta a destra e, dopo altri 100 m, ancora a destra lungo il sentiero.

Si continua in salita percorrendo il “percorso vita” dell’agriturismo Col Maor in senso contrario. Dopo la prima radura (Radura dei Meli) si svolta a sinistra, dopo la seconda (Radura del Saldan) ancora a sinistra, poi, dopo altri 150 m, si gira a destra seguendo l’indicazione Strada delle Comugne.

Si percorre così in discesa il sentiero per 270 m, dopodiché si svolta a destra e si procede lungo un tratto pianeggiante per 1 Km mantenendo sempre la stradina principale. Dopo altri 200 m il sentiero acquista una maggiore pendenza fino a raggiungere l’asfalto: arrivati qui si procede verso sinistra.

Si continua poi per 350 m in salita. Arrivati in prossimità di una curva a sinistra, si abbandona l’asfalto imboccando la carrareccia all’esterno della curva con il cartello Sentieri dei Colli e, successivamente, seguendo il cartello Onigo Centro, a 650 metri dal precedente, si prosegue lungo il sentiero che costeggia una casa (proseguendo alla sinistra dell’edificio).

Si continua così per 500 m sempre dritti, poi all’asfalto si svolta a destra e subito a sinistra si risale la scalinata. Infine si procede in discesa oltre la statua di San Zenone, arrivati a Via Liona si svolta a destra e, raggiunta Via Boschi, si prosegue a sinistra fino a sbucare di fronte al municipio: a sinistra si ritrova piazza Case Rosse, luogo dove abbiamo lasciato il mezzo.

Punti di partenza

Piazza Case Rosse ad Onigo (di fianco al Municipio di Pederobba)

Mappa

Traccia gps:

Per Google Maps

Traccia GPX

Punti d’interesse:

Questo luogo commemorativo è dedicato a San Zenone, patrono di Onigo, e rappresenta anche un meraviglioso punto panoramico. Da qui è possibile ammirare un ampio paesaggio che si estende dalle Prealpi Trevigiane fino alla pianura veneta così offrendo una vista suggestiva.

Ciò che resta oggi indica l’antico castello medievale che era proprietà della nobile famiglia Onigo.

Questi resti narrano vicende tormentate: il maniero venne prima sottratto da Ezzelino III da Romano e, in seguito, acquisito dal Comune di Treviso. Nel 1266, poi, il castello fu restituito a Giovanni da Onigo.

La bastia ha sempre avuto una posizione strategica sulla valle del Piave e, nel corso della Prima Guerra Mondiale, assunse un ruolo di osservatorio bellico.Negli ultimi decenni, la struttura è stata oggetto di studi e restauri promossi dalla Soprintendenza e dall’Università di Padova, con l’obiettivo di riportarla alla vita.

Una leggenda locale racconta infatti di un passaggio sotterraneo che collegava la Mura Bastia con la Rocca d’Asolo e che custodirebbe al suo interno un presunto tesoro.

Durante la Grande Guerra, i Colli di Onigo costituirono una naturale barriera a sud del Piave. La loro posizione strategica li rese ideali come seconda linea difensiva italiana dopo la ritirata di Caporetto.

Oggi, il Sentiero delle Trincee permette di camminare lungo gli antichi camminamenti e di scoprire le postazioni di artiglieria e di osservazione scavate nella roccia.

Dalle creste si apre un ampio panorama sulla valle del Piave e sul Monte Cesen: luoghi un tempo segnati dal conflitto, oggi immersi nella pace e nella natura.

La nostra bussola – Descrizione dei percorsi da scaricare

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Autore:

Mirco Salvador

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