Itinerario 7: dei Croderi, dei bunker, del Bus della Petena e del Tavaran Grando

2 Gen di Gianni Marconato

Itinerario 7: dei Croderi, dei bunker, del Bus della Petena e del Tavaran Grando

Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Itinerario 7

Panoramica

Facile ma affascinante anello per buona parte in riva al Piave, su terreno sterrato a tratti accidentato, con numerosi punti di interesse; rientro per il primo tratto della Panoramica.

Chilometraggio

Km. 10,55

Dislivello positivo

D+ 156

Descrizione tecnica

Si inizia a destra della chiesa percorrendo l’ultimo tratto, parte nord, della Presa 4 con un primo tratto in discesa e su asfalto (500 metri) per proseguire, all’altezza di Casa De Faveri (ospedale da campo austro – ungarico), prima su sterrato compatto poi accidentato (con la pioggia decisamente scivoloso).

Casa de Faveri

Al primo bivio si prende a destra il sentiero in discesa fino al bunker. Da qui si scende fino a livello del Piave e si procede a destra per un sentiero tracciato. Dopo un km di sentiero pianeggiante, sterrato e dal fondo sconnesso, all’altezza della stazione del metanodotto, si risale a destra (a sinistra, verso il Piave si vede la Casa Rossa, ex ospedale da campo austriaco) dove per un’impervia ma breve salita si può fare una deviazione per la grotta Bus della Petena.

Proseguendo in piano per il sentiero, si costeggia il Campo di Volo Francesco Baracca e all’altezza della Centrale elettrica di Castelviero (1930) il sentiero diventa strada carrabile, prima sterrata e poi asfaltata.

Per un tratto (strada dei Croderi) si costeggia un dirupo già cava di “crode”, blocchi di arenaria per costruzione dove è possibile imboccare la strada del ritorno imboccando a destra la via dei Croderi. Noi suggeriamo di proseguire per la carrabile, dove a destra si vede la sorgente El Caseon per poi raggiungere la nuova centrale elettrica di Nervesa e alla piazza San Nicolò dove è possible ristorarsi all’Osteria Ultima Spiaggia, ottimo cibo ed ampia scelta di vini a bicchiere.

Qui inizia il percorso di rientro imboccando a destra via Carrer in salita fino alla strada Panoramica (qui arriva anche la via dei Croderi citata in precedenza) che si percorre per circa 5 km raggiungendo il punto più alto del percorso di 176 metri (dagli 86 metri di Nervesa).

A completamento del percorso è consigliato un terzo tempo di qualità all’osteria I Ragazzi del 99

Deviazione per i bunker e il Tavaran Grando

Ad inizio della parte sterrata della discesa (cerchio giallo) si può tenere la sinistra per una deviazione di grande interesse: numerosi bunker della Grande Guerra e la più grande grotta del Montello, il Tavaran Grando.

Il percorso in andata è di circa un km e mezzo, ben tracciato ma con tratti difficili perché le recenti piene del Piave hanno eroso, e in alcuni tratti cancellato, il sentiero.

Tavaran Grando dall’interno

Visitati i bunker e la grotta, si può rifare il percorso a ritroso oppure salire per una scaletta scavata nel “coston” e si arriva in un pianoro a prato e girando a sinistra e costeggiando il Piave per 500 metri, all’altezza della Casa de Favari, ci si ricongiunge al percorso fatto in precedenza e si prosegue per l’itinerario 7.

Punto di partenza

Santa Croce del Montello, parcheggio Osteria I Ragazzi del 99 in via X Armata

Profilo altimetrico

Mappa

Traccia GPS

Scarica il file qui (senza deviazione)

Punti d’interesse

Bunker

Grotta del Bus de la Petena

Centrale di Castelviero (edificio del 1930)

Casa Rossa

Campo di volo Francesco Baracca e Fondazione Jonathan

Riva dei Croderi e Strada dei Croderi

Sorgente El Caseon

Sorgente El Caseon

Casa Rossa, ex ospedale da campo austriaco durante la Grande Guerra

Casa Rossa

Centrale idroelettrica di Nervesa

Autore

Gianni Marconato

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *