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Panoramica

Percorso inconsueto per il nostro blog, a ridosso della Laguna di Venezia, all’inizio del ponte che porta a Venezia, ma lo proponiamo per varie ragioni.

Perché si può correre e camminare a lungo in una zona dove non circolano auto.

Perché, cosa ottima per il periodo invernale, tutti i percorsi sono illuminati con accesso sempre possibile (fino alle 22 in questo periodo di “coprifuoco”).

Perché è tracciato un divertente anello di 5 k certificato FIDAL misurato ogni 500 metri, che è diventato un percorso di allenamento standard dei tanti runner della zona.

Possibilità di ripetute “collinari” sulla collina artificiale al centro del Parco.

Deviazioni possibili verso i Forti Bazzera e Marghera.

Chilometraggio

Le tante stradine asfaltate e illuminate misurano in totale 16 k.

L’anello di 5 K omologato FIDAL parte da Porta Rossa. Il tracciato è segnalato ogni 500 metri ed è diventato un percorso di allenamento standard dei tanti runner della zona.

Il percorso FIDAL è segnalato sulla carreggiata con queste frecce

Sono tracciati anche due percorsi “Venezia in salute” di 6,290 e 3,490 con partenza a lato del bar della Porta Rossa.

Dislivello positivo

Pianeggiante

Descrizione tecnica

I 16 km dei percorsi che si intrecciano per tutta la superficie del Parco sono tutti asfaltati e pianeggianti tranne alcuni tratti che si sviluppano lungo una collinetta artificiale (costruita sopra un sarcofago in cemento armato che contiene i residui tossici rinvenuti nella bonifica della preesistente discarica).

Una parte di questi 16 k è tracciata e indicata con appositi cartelli come percorso certificato FIDAL di 5 km (vedi traccia). Partenza 5k sul retro del bar della Porta Rossa.

Lungo i fianchi della “collina” (dalla cui cima si può vedere la Laguna e la città di Venezia) è possibile fare delle ripetute collinari da circa un km e mezzo.

L’anello FIDAL nel dedalo di strade del parco

Nel Parco ci sono numerose le fontane con acqua potabile, servizi igienici e bar.

Nel Parco tutti i percorsi sono immersi nel verde (piante e arbusti sono stati piantumati da poco) con un lungo tratto che passa a ridosso della Laguna; dalla collinetta si gode di un’ulteriore vista sulla Laguna e su Venezia.

Nel Parco ci sono aree gioco per i bambini e aree riservate ai cani, panchine, tavoli per picnic, bar, servizi igienici …. per cui ci si può far accompagnare anche da persone non interessate al running.

PER ALLUNGARE: IL MARZENGO, PASSO CAMPALTO E FORTE BAZZERA

Uscendo dal Parco (seguire le indicazioni “area cani”) è possibile percorrere una bella stradina sterrata ciclopedonale lungo il fiume Marzengo che porta verso l’aeroporto di Venezia e Tessera, con una prima tappa (+ 1.700 k) a Passo Campalto e con altri 4,500 k al Forte Bazzera; 12 k andata e ritorno molto belli per chi cammina e in area protetta per chi corre. Prima di Passo Campalto (qui l’eccellente ristorante di pesce Passo Campalto) si sbuca in Laguna con vista sulla città e sulle isole di San Michele e Burano.

A POCHI PASSI FORTE MARGHERA

(da aggiungere)

Punto di partenza

Il Parco è dotato di 4 Porte, ognuna servita di parcheggio. Quella centrale è la Porta Rossa accessibile dalla strada che da Treviso, Trieste e aeroporto porta a Venezia.

Attenzione: parcheggio a pagamento con le prime tre ore gratuite.  Prelevare ed esporre il tagliando di parcheggio nel parcometro (i vigili urbani ogni tanto passano).

Profilo altimetrico

Pianeggiante

Mappa

Percorso di 12 k che percorre anche il perimetro esterno del Parco. L’area coni due cerchi concentrici è la parte superiore della collina artificiale. L’anello interno è di 440 metri e quello esterno di 640.

Traccia GPS

Punti di interesse

PARCO DI SAN GIULIANO (MESTRE – VENEZIA)

FORTE BAZZERA

Costruito nel 1910 nell’ambito del potenziamento delle artiglierie, il Campo Trincerato di Mestre (Forti Gazzera, Bazzera, Marghera e Carpenedo) fu ulteriormente rafforzato con una cortina di forti e polveriere più esterni e “moderni”. Forte Bazzera è l’unica polveriera di questo nuovo sistema fortificato giunto ai nostri giorni. Incastonato fra i canali Bazzera e Osellino-Marzenego, costituisce un ponte naturale tra ambiente rurale e eco-sistema lagunare. Utilizzato per anni come discarica attualmente il forte è sede di manifestazioni teatrali e musicali, di fiere e mercatini e proprio grazie alla sua posizione è in fase di trasformazione in parco lagunare.

https://www.montagnando.it/fortificazioni/fortebazzera/bazzera.php

FORTE MARGHERA

Autore

Gianni Marconato

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